L’acero di monte (Acer pseudoplatanus) è un tipico albero delle zone montane e collinari. Con la sua imponente altezza, che può superare i 30 metri, l’acero di monte si distingue grazie alla sua corteccia grigia, che nel tempo si solleva in placche irregolari, e grazie alle sue grandi foglie palmate, molto riconoscibili e dalle bellissime sfumature gialle ed arancioni nel periodo autunnale. In primavera, i suoi fiori piccoli e profumati sbocciano in grappoli pendenti, donando un tocco di colore giallo-verde alla foresta.
L’acero di monte è resistente e maestoso, nella Riserva lo troviamo su terreni ben drenati e nelle zone più alte.
Nome comune: Acero di monte
Nome scientifico: Acer pseudoplatanus
Foglie: grandi e palmate di colore verde, picciolo molto lungo, in autunno diventano gialle
Corteccia: grigio-brunastra, liscia inizialmente, poi rugosa e fessurata
Fioritura: piccoli, giallo-verde, riuniti in grappoli pendenti e profumati.
Leggende
Le antiche credenze popolari raccontano delle proprietà magiche dell’acero contro streghe e sfortuna. Nell’oroscopo celtico questo albero rappresenta l’indipendenza della mente, l’immaginazione e l’originalità.