Cantagallo

Cantagallo si trova nella valle del Rio Ceppeta, alle sorgenti del fiume Bisenzio, nel cuore delle montagne dell’Appennino tosco-emiliano ed è un vero tesoro nascosto, punto di partenza ideale per esplorare la Riserva Naturale Acquerino-Cantagallo e l’Area Naturale Protetta Alto Carigiola – Monte delle Scalette, luoghi dove la natura si mostra in tutta la sua maestosità.

Se le bellezze di Cantagallo lasciano senza fiato per il suo rigoglioso paesaggio boschivo, con una delle popolazioni di cervi più conosciute in Italia, la storia, arte e cultura costellano il territorio di ulteriori luoghi preziosi. 

Tra le sue meraviglie, la Rocca di Cerbaia, una fortezza che svetta imponente in un ambiente selvaggio. Si racconta che nel 1285 Dante Alighieri, in fuga da Firenze, potrebbe aver trovato rifugio proprio qui, alimentando la leggenda che ancora aleggia sul luogo!

La sede del comune, Luicciana, è un borgo immerso nel verde, dove l’arte contemporanea si fonde con la tradizione. Passeggiando tra le sue vie, si incontrano opere di grandi artisti come Italo Bolano, Salvatore Cipolla e Leonetto Tintori, che rendono Luicciana un vero e proprio Museo a cielo aperto.

A Usella, il Museo Materia offre un’esperienza unica, esplorando il mondo dell’arte tintoria e delle energie rinnovabili. Con i suoi 94,93 km² e una comunità di poco più di 3.000 abitanti, Cantagallo è un piccolo gioiello che ti sorprenderà. Le frazioni del comune, da Carmignanello a Migliana, da Gricigliana a La Rocca di Cerbaia, sono tutte tappe imperdibili per chi cerca un connubio perfetto di natura e cultura.

Rocca di Cerbaia
Antico  castello in rovina che sorge nella Val di Bisenzio a 400 metri di quota. Storia. Con molta probabilità venne edificata all’inizio del  XII secolo per sorvegliare la strada di Lombardia e fu la dimora dei Conti Alberti, ai quali venne concessa nel 1164 dall’imperatore Federico Barbarossa. Nel XIII secolo, il maniero fu uno dei capisaldi della lotta tra il potere feudale albertesco e il nascente comune di Prato.
Rocca Cerbaia divenne famosa per via della leggenda sulla mancata accoglienza di Dante Alighieri, in fuga da Firenze nel 1285. Si narra infatti che il poeta, in viaggio verso Bologna, chiese ospitalità ai Conti Alberti durante una notte particolarmente nevosa. I nobili toscani si rifiutarono e Alighieri dovette trovare ricovero in una capanna di pastori le cui rovine sono ancora presenti.

Articoli

  • All Post
  • Alberi
  • Bivacchi
  • Borghi
  • Cascine
  • Centri visite
  • Eventi e news
  • Fauna
  • Flora
  • Itinerari
  • Luoghi di interesse
  • Rifugi
  • Storia e tradizioni

Categorie

Scopri tutti i luoghi della Riserva

  • All Posts
  • Borghi
La Centrale

Nel cuore della valle, La Centrale è un angolo affascinante, dove troviamo le storiche Case Torri e il Mulino di…

Fossato

Il paesaggio che ci accompagna a Fossato è lussureggiante, con una fitta vegetazione di abeti, faggi e castagni che sembrano…

Luogomano

Luogomano è un borgo che sembra essersi fermato nel tempo: un piccolo angolo di tranquillità dove storia, cultura e natura…

© 2025 Appennino Slow / Riserva Naturale Acquerino Cantagallo