Gavigno sembra uscito da una fiaba, avvolto dalle vette più alte del territorio pratese tra cui il Monte delle Scalette e il Monte della Scoperta. La sua storia affonda le radici nel Medioevo e nel dominio dei Cadolingi e degli Alberti e si evolve nelle vicissitudini dei secoli fino ad un rilancio negli anni ’60, quando le case diventano meta di villeggiature e vacanze all’insegna di freschezza, natura e tranquillità.

Oggi conserva il suo carattere accogliente ed è una meta speciale per chi ama l’escursionismo, tra castagneti, sentieri e panorami mozzafiato. La storia vivere nei vicoli del borgo, qui troviamo la villa di Rotì e il Tabernacolo di Gavigno, luoghi di grande fascino e da visitare. Gavigno, come le altre frazioni della zona, si presta a visite tutto l’anno. In inverno mostra il suo volto più tranquillo e talvolta imbiancato dalla neve, con l’estate si trasforma in un rifugio ideale per chi cerca un angolo di quiete e natura lontano dalla frenesia.